Quando si corregge un testo, non basta segnalare gli errori: è fondamentale avere criteri chiari di valutazione.
Le griglie di valutazione per l’ortografia aiutano i docenti a:
- rendere trasparente il proprio metodo,
- comunicare agli studenti dove devono migliorare,
- garantire equità nella correzione,
- monitorare progressi nel tempo.
Ma come costruire una buona griglia di valutazione? Vediamolo insieme, con esempi pratici che puoi adattare alle tue classi.
1. Perché usare una griglia di valutazione
Molti ragazzi percepiscono i voti come “puri numeri” senza capire davvero perché hanno preso 7 e non 8.
Con una griglia:
- il voto si basa su indicatori chiari (errori ortografici, punteggiatura, uso corretto di accenti e apostrofi…),
- lo studente può autovalutarsi e capire meglio i suoi punti deboli,
- i genitori vedono criteri oggettivi, non solo correzioni rosse.
2. Criteri principali per valutare l’ortografia
Una buona griglia dovrebbe includere almeno:
- Errori di accento e apostrofo (perchè vs perché, qual’è vs qual è).
- Errori nelle doppie (sopratutto vs soprattutto).
- Errori con H e omofoni (anno/hanno, a/ha, da/dà).
- Errori di punteggiatura (virgole mancanti o in eccesso, frasi senza punto).
- Errori di maiuscole (mesi, nomi propri, inizio frase).
- Errori lessicali / uso improprio di neologismi o abbreviazioni da chat.
3. Esempio di griglia di valutazione semplice (scuola primaria)
| Criterio | Ottimo (10) | Buono (8) | Sufficiente (6) | Da migliorare (≤5) |
|---|---|---|---|---|
| Errori ortografici | Nessun errore | 1-2 errori | 3-5 errori | Più di 5 errori |
| Apostrofi e accenti | Tutti corretti | 1 errore | 2-3 errori | Più di 3 errori |
| Doppie | Nessun errore | 1 errore | 2-3 errori | Più di 3 errori |
| Punteggiatura | Sempre corretta | Qualche imprecisione | Spesso imprecisa | Frasi poco chiare |
| Chiarezza del testo | Testo molto chiaro | Testo chiaro con pochi errori | Testo comprensibile ma incerto | Testo confuso e poco leggibile |
4. Esempio di griglia intermedia (scuola media)
| Indicatore | 9-10 | 7-8 | 6 | ≤5 |
|---|---|---|---|---|
| Errori ortografici | 0-1 | 2-4 | 5-7 | 8 o più |
| Omofoni (a/ha, da/dà…) | Sempre corretti | 1 errore | 2 errori | 3 o più errori |
| Accenti e apostrofi | Sempre corretti | 1 errore | 2-3 errori | Più di 3 errori |
| Uso delle doppie | Sempre corretto | 1 errore | 2-3 errori | Più di 3 errori |
| Punteggiatura | Corretta e varia | Qualche imprecisione | Molte imprecisioni | Confusione evidente |
5. Esempio di griglia avanzata (biennio superiore)
| Dimensione valutata | Livello avanzato (9-10) | Livello buono (7-8) | Livello base (6) | Livello critico (≤5) |
|---|---|---|---|---|
| Correttezza ortografica | Nessun errore evidente | Pochi errori isolati | Errori ricorrenti | Errori molto frequenti |
| Consapevolezza della norma | Applica regole con sicurezza | Applica regole con qualche incertezza | Applica regole solo in parte | Non padroneggia le regole |
| Autocorrezione | Sa individuare e correggere i propri errori | Riconosce qualche errore | Riconosce pochi errori | Non riconosce i propri errori |
| Adeguatezza al registro | Usa correttamente registro formale/informale | Qualche improprietà | Errori frequenti | Registro non adeguato |
6. Come usare la griglia in classe
- Durante le correzioni: allegare la griglia al compito per mostrare il dettaglio della valutazione.
- Per l’autovalutazione: far compilare agli studenti la griglia sul proprio testo prima della correzione del docente.
- Per il recupero: individuare il criterio più debole (es. punteggiatura) e proporre esercizi mirati.
- Con i genitori: la griglia aiuta a spiegare in modo chiaro i voti, riducendo malintesi.
7. Come adattare la griglia
Le griglie non sono fisse: vanno adattate al livello della classe e all’obiettivo didattico.
- Per le classi più piccole, meglio pochi criteri (accenti, doppie, punteggiatura).
- Per le superiori, meglio criteri più complessi (registro, autocorrezione, consapevolezza).
Zero Errori: un supporto per la valutazione
L’app Zero Errori non solo allena gli studenti con giochi, esercizi e dettati smart, ma permette anche di monitorare i progressi nel tempo.
- Conta gli errori più frequenti,
- Mostra i miglioramenti di settimana in settimana,
- Permette di personalizzare l’allenamento in base alle difficoltà.
Un ottimo alleato per docenti che vogliono integrare strumenti tradizionali e digitali nella valutazione.
Le griglie di valutazione per l’ortografia rendono la correzione più chiara, equa e motivante.
Con criteri semplici e progressivi, i ragazzi imparano a capire i propri errori e trasformarli in opportunità di crescita.
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