Gli omofoni sono parole che si pronunciano allo stesso modo ma hanno significati (e ortografie) diverse. In italiano ne abbiamo tantissimi, e non è raro trovarli sbagliati anche nei compiti dei ragazzi delle scuole medie e superiori.
Basta un accento di troppo o una lettera fuori posto per trasformare una frase corretta in un errore fastidioso.
In questo articolo vedremo insieme:
- Gli omofoni più insidiosi: ce/c’è, li/gli, sa/sà.
- Gli errori tipici che si commettono con queste parole.
- Una serie di esercizi veloci per allenarsi ogni giorno e non sbagliare più.
Perché gli omofoni creano confusione
Il problema principale degli omofoni è che all’orecchio sembrano uguali, ma sulla carta non lo sono.
Scrivendo in fretta, sui quaderni o nelle chat, molti studenti tendono a usare la forma che “suona meglio”, senza pensare alla regola.
Ecco perché è importante:
- conoscere la differenza di significato,
- esercitarsi a riconoscerli nei contesti reali,
- allenare la memoria con giochi e attività mirate.
Caso 1: “ce” o “c’è”?
Differenza
- ce: è un pronome, serve a rafforzare un verbo o a indicare presenza.
- Ce la fai a finire il compito?
- Portacelo domani.
- c’è: è la forma contratta di ci è. Indica esistenza o presenza.
- C’è un problema da risolvere.
- C’è una festa domani sera.
Errori tipici
- Scrivere ce un problema invece di c’è un problema.
- Scrivere c’è la faccio invece di ce la faccio.
Trucchetto
Prova a sostituire con ci è:
- C’è un gatto sul divano. → Ci è un gatto sul divano. (funziona → serve l’apostrofo).
- Ce la faremo. → Ci è la faremo. (non funziona → niente apostrofo).
Caso 2: “li” o “gli”?
Differenza
- li: pronome personale, complemento oggetto plurale maschile.
- Ho visto i miei amici: li ho salutati.
- gli: pronome personale, complemento di termine singolare maschile.
- Gli ho dato un libro. (= Ho dato un libro a lui)
Errori tipici
- Scrivere gli ho visti invece di li ho visti.
- Scrivere li ho dato il libro invece di gli ho dato il libro.
Trucchetto
Se puoi sostituire con a lui, ci vuole gli.
- Gli ho parlato → Ho parlato a lui.
Se puoi sostituire con i ragazzi, ci vuole li. - Li ho salutati → Ho salutato i ragazzi.
Caso 3: “sa” o “sà”?
Differenza
Qui la regola è semplice: “sà” con l’accento non esiste.
- sa è la terza persona singolare del verbo sapere.
- Luca sa la risposta.
- Nessuno sa come andrà a finire.
Errori tipici
- Scrivere sà con l’accento, come se fosse obbligatorio distinguerlo da altre forme.
Trucchetto
Ricorda: non serve mai l’accento su sa. È sempre e solo sa, senza segni grafici.
Altri omofoni insidiosi
Oltre ai casi principali, ecco alcuni altri omofoni che creano errori frequenti:
- da/dà: da Roma (preposizione) vs mi dà un libro (verbo).
- la/là: la casa (articolo) vs mettilo là (avverbio).
- ne/né: ne ho viste tante (pronome) vs non voglio né tè né caffè (congiunzione negativa).
Esercizi veloci per allenarsi
Ecco alcuni esercizi che puoi fare a scuola o da solo, in pochi minuti al giorno.
1. Completa la frase
Scegli la forma corretta (ce/c’è):
- Domani … una riunione importante.
- Non … la faccio più.
- … n’è voluta di pazienza per finire.
(Soluzioni: c’è, ce, ce)
2. Trova l’errore
Correggi le frasi:
- Gli ho visti al cinema ieri sera.
- Li ho dato un consiglio importante.
- C’è la metterò tutta.
(Soluzioni: Li ho visti…; Gli ho dato…; Ce la metterò tutta).
3. Vero o falso
Indica se la forma è corretta.
- Luca sa tutto. (Vero)
- Marta sà cucinare bene. (Falso)
- C’è sempre qualcosa da imparare. (Vero)
Come allenarsi senza annoiarsi
Questi esercizi sono utili, ma se diventano ripetitivi rischiano di stancare. Per questo oggi ci sono strumenti digitali che trasformano la grammatica in un gioco quotidiano.
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- simulazioni di chat dove individuare l’errore,
- sfide a tempo per distinguere tra ce/c’è o li/gli,
- feedback immediato con la regola spiegata in modo semplice,
- esercizi progressivi che ti aiutano a fissare le differenze una volta per tutte.
Gli omofoni sono una trappola comune, ma imparare a distinguerli è più facile di quanto sembri.
Ricorda:
- c’è = ci è; ce = pronome.
- li = complemento oggetto plurale; gli = complemento di termine singolare.
- sa è sempre senza accento.
Con un po’ di allenamento e gli strumenti giusti, scrivere senza errori diventerà un’abitudine automatica.
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